Oggi Il 60% del traffico della rete arriva da mobile, e Google mette in atto la rivoluzione che penalizza molti siti

Google ha deciso di rivoluzionare i suoi contenuti a partire dal 21 aprile. Che la multinazionale americana avesse intrapreso un corso mobile-friendly era cosa nota, ma l’annuncio ufficiale per i webmaster era arrivato solamente a febbraio, in un post nel quale veniva spiegato nel dettaglio come le caratteristiche dei siti avrebbero influenzato i risultati di ricerca.

Ora, quella che viene ritenuta da tutti una vera e propria rivoluzione, sta per essere compiuta: il traffico della rete è generato per il 60% da mobile, come sottolinea Business Insider, e Google avvantaggerà i siti responsive. Sarà uno dei fattori che determinerà i risultati di ricerca proposti al navigatore.

Saranno pertanto penalizzati i siti che, per fare qualche esempio, non evitano software non comuni sui dispositivi mobili (vedi Flash), che non rendono il testo leggibile senza il ricorso allo zoom, o non separano opportunamente i link pubblicitari.

Si tratta di un problema ingente per un grandissimo numero di siti in tutto il mondo, specie per chi non ha mai posto attenzione alla questione, e si ritrova a farlo adesso (forse), e proprio per questo già si parla di un Mobile-Geddon.